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NOVITÀ, INCONTRI, RASSEGNE


Michela Marzano, per Robinson, su J.-K. Huysmans
Dopo un secolo e mezzo di oblio, l'esordio di Joris- Karl Huysmans, Marthe, storia di una prostituta è ora ritradotto grazie al pregevole impegno editoriale di Prehistorica Editore , con traduzione, curatela e postfazione di Filippo D'Angelo, francesista e specialista dell'epoca del libertinismo . Nella scissione tra pornografia e puritanesimo, il dramma, le contraddizioni e l'ipocrisia di una polarizzazione che dominò a lungo la fin du siècle. In questo romanzo potente e di
Costanza Ciminelli
22 feb


Alessandro Gnocchi, per Il Giornale, su J.-K. Huysmans
Breve, ma preziosa recensione dell'intenso romanzo d'esordio dell'autore di À rebours , che Gnocchi delinea come singolare, per le proposte letterarie, per lo stile eclettico. Ad esempio, in Marthe, storia di una prostituta Huysmans si propone come scrittore naturalista, per sviluppare in seguito un gusto più apertamente decadente, e infine abbracciare un orizzonte esoterico, con L'oblato . Marthe è oggi offerto al pubblico italiano da Prehistorica Editore , con traduzione,
Costanza Ciminelli
21 feb


Fabrizio d'Esposito, per il Fatto Quotidiano, su Paolo Scardanelli
Vendetta e giustizia: dove manchi la seconda, la prima può trovare le sue ragioni. Ma c'è anche l’etica, che nel caso di Belletti, il commissario, si traduce in una ferma opposizione al male. Il critico parla di "senso del dovere", ma forse c'è un principio più profondo - il dolore, ha suggerisce l'autore in un altro suo celebre testo - a muovere il protagonista in un'ardua battaglia contro il destino. Votata al fallimento, se con Josef Kappler, collega del commissario: “L’id
Costanza Ciminelli
21 feb


Mauro Trotta, per il manifesto, su Paolo Scardanelli
Alle pendici dell’Etna, tra omicidi e filosofi antichi, Romeo interroga la propria coscienza. E Scardanelli, con lui, invita il lettore a porsi i quesiti esistenziali insolubili, mentre architetta, sotto i suoi occhi, una storia ricca di suspence. Con Belletti e Romeo , sempre pubblicato da Carbonio Editore, l'autore riporta in scena la figura del commissario che i lettori hanno imparato ad amare, ma in questo romanzo, " scritto con lo stile raffinato e pastoso degli altri su
Costanza Ciminelli
20 feb


Paolo Perlini, per Crunched, su Pierre Jourde
Perlini coglie l'essenza della scrittura di Jourde, e la rende attraverso un modo di guardare, e traguardare le cose, e di parlare: "La voce di Jourde è quella di chi ti guarda dritto negli occhi e non ti nasconde nulla: una scrittura che preferisce il sapore aspro della verità alla dolcezza artificiale della nostalgia". Non siamo certi che la dolcezza che talvolta accompagna un sentimento nostalgico sia sempre artificiale, né che la verità si dia per forza aspra, ma è vero c
Costanza Ciminelli
17 feb


Roberto Festa con Bruno Nacci, per Radio Popolare, su Auguste de Villiers de l'Isle-Adam
A La domenica dei libri curata da Roberto Festa, dopo l'epistolario di Joseph Roth e Stephan Zweig, e un omaggio al lo scrittore e poeta olandese Cees Nooteboom, scomparso la scorsa settimana, interviene Bruno Nacci, traduttore per Carbonio dei Racconti crudeli di Auguste de Villiers de l'Isle-Adam. Puntata integrale (intervento di Bruno Nacci al 33'.46''): https://www.radiopopolare.it/puntata/popolare-ladomenicadeilibri/ladomenicadeilibri_15_02_2026_10_37
Costanza Ciminelli
15 feb


Luca Ricci, per tuttolibri, su Auguste de Villiers de l'Isle-Adam
Praticamente un untore, letterariamente parlando: colui che "dalle retrovie della seconda categoria" ha inoculato nel secolo breve, intessuto di romanzi e lunghe narrazioni, il "veleno del racconto". In questa prova magistrale di art pour l'art , Auguste de Villiers de l’Isle-Adam segue i due filoni, il satirico e l'amoroso, dando vita a un unicum di crudeltà e sensibilità letteraria, con lo stile voluttuoso tipicamente ottocentesco. In questa pregevole raccolta dal titolo R
Costanza Ciminelli
14 feb


Lidia Gualdoni, per Mangialibri, per Lydie Salvayre
L ette, ammirate, amate e ora omaggiate di un tributo sentito: sono Emily Brontë, Colette, Virginia Woolf, Djuna Barnes, Marina Cvetaeva, Ingeborg Bachmann e Sylvia Plath le Sette donne eccezionali che hanno offerto una lettura del mondo autorevole, disallineata e profonda, alle quali Lydie Salvayre, apprezzata autrice francese tradotta in tutto il mondo, dedica questo testo per Prehistorica, la casa editrice italiana specializzata nella letteratura d'Oltralpe più importante
Costanza Ciminelli
14 feb


Raffaella Romano, per Mangialibri, su Siang Lu: intervista e recensione
Molte sono le emozioni che possono togliere il respiro, ma in ogni caso la promessa di lasciare il lettore senza fiato è tra le più ambiziose che un autore possa formulare o, meglio, realizzare. Come osserva Raffaella Romano in questa bella pagina critica per Mangialibri, è quanto accade ne Le città impossibili, romanzo avvincente che fin dalle prime pagine proietta il lettore entro un labirinto "nel quale non si troverà assolutamente via d’uscita se non – forse – affidando
Costanza Ciminelli
12 feb


Carmelo Claudio Pistillo, per Corriere del Ticino, su J.-K. Huysmans
Pubblicato nel 1876, torna in libreria il romanzo d’esordio di Joris- Karl Huysmans, con il quale il campione del decadentismo francese esplora le speranze e i disinganni di due giovani in conflitto con la società spietata che li circonda. P ubblicato in Italia da Prehistorica Editore , con traduzione, curatela e postfazione di Filippo D'Angelo . Recensione (scansione): https://www.prehistoricaeditore.it/download.php?id=VTJGc2RHVmtYMThhdXI3c1MxWEtHMUhTc0lrWUFYQXhTbFZCajhxejY0
Costanza Ciminelli
11 feb


Alice Pisu, per Osservatorio Cattedrale, su Ludwig Tieck
L'ampia recensione di Pisu, a partire da una citazione scelta con raffinata sensibilità critica e proseguendo con una preziosa cornice storico-letteraria, valorizza il peso specifico di un'opera post romantica, Il superfluo della vita , capace di interrogare le ombre del vivere con il magistero letterario atipico di Ludwig Tieck, figura centrale del Circolo romantico di Jena. Un plauso a Carbonio Editore e alla sofisticata traduzione di Paola Capriolo per aver offerto al lett
Costanza Ciminelli
9 feb


Luca Scarlini, per ALIAS, su Auguste de Villiers de l'Isle-Adam
Avvincente la storia editoriale ricostruita da Scarlini per il suo mirabile saggio di critica letteraria. Del resto, è mirabile il testo che ne è oggetto, entro un quadro culturale, letterario e iconico di particolare intensità, nel quale Auguste de Villiers de L’Isle Adam ebbe il ruolo di creare un paradigma, quello del racconto, destinato a larga fortuna. In Italia, prima della nuova, recente edizione proposta da Carbonio Editore che spicca per l'efficacia espressiva della
Costanza Ciminelli
8 feb


Alessia Mormile, per l'Indice dei Libri del Mese, su Chloé Delaume
Nelle ferite e nelle finzioni dell'amore... Può nascondersi tutto. Non tutte le ferite, però, né tutte le finzioni possono diventare materia letteraria, a meno che il trauma non risalga all'infanzia e il dolore abbia marchiato a fuoco l'esistenza, dirigendola verso una sopravvivenza necessaria, ma inesorabilmente dipendente dal bisogno di rielaborazione. Da quell'esperienza si dipanano, infatti, i grandi temi di un'opera radicale e deflagrante. Pubblicato da Mincione Edizio
Costanza Ciminelli
6 feb


Silvia Albertazzi, per ALIAS, il manifesto, su Siang Lu
Ci parla di frode culturale, anzi di una molteplicità di truffe culturali "iperbolicamente architettate" il romanzo dell'autore di origine malese Siang Lu, Le città impossibili , storia ambientata nel "fantasmatico settore immobiliare cinese (...) tra Sidney e una fittizia ghost city cinese", e condotta lungo due trame parallele e alternate. L'affresco di un orizzonte surreale, fantasmagorico e assurdo è anche l'occasione per una critica sociale e culturale arguta, a tratti s
Costanza Ciminelli
1 feb


Laura Pugno, per tuttolibri, su J.-K. Huysmans
In apertura di una memorabile pagina critica, Pugno ricorda l'eredità ramificata e feconda di Joris-Karl Huysmans, già esponente del naturalismo francese, ma noto al grande pubblico per il titolo più iconico della letteratura decadente, À rebours . Con Marthe, storia di una prostituta , esordio dell'autore di origine fiamminga, pubblicato con alterne vicende negli anni Settanta dell'Ottocento, il lettore incontra una sintesi magistrale di sensismo, naturalismo, positivismo, e
Costanza Ciminelli
31 gen


Leonardo Lodato, per La Sicilia, su J.-K. Huysmans
Memorie adolescenziali e miti degli anni Settanta, dai Doors ai Led Zeppelin a Kerouac, passando per Huysmans, con il suo programmatico À rebours : come non ritrovare lo spirito di quel tempo in questo nuovo (o, meglio, ritrovato) capolavoro dell'autore francese controcorrente per antonomasia? P ubblicato da Prehistorica Editore (con la "mirabile" traduzione e curatela di Filippo D'Angelo) , Marthe, storia di una prostituta , ritrae la Parigi spietata di fi ne secolo, un aff
Costanza Ciminelli
31 gen


Fabio Sironi, per Corriere della Sera, su Pierre Jourde
La montagna può essere aspra e fredda, come nel caso dell'Alvernia, ma non è matrigna. In questo viaggio non solo sentimentale, Pierre Jourde accompagna il lettore lungo un'intima interrogazione che non cerca riparo, ma la verità brulla dei luoghi e dell'anima, quando spogliati da ogni retorica conciliante, da ogni sentimentalismo. Qualcosa resta, in questo esilio interiore, anche solo la possibilità della solidarietà umana, del ricordo, della bellezza radicale della natura.
Costanza Ciminelli
31 gen


Carmelo Claudio Pistillo, per Libero, su J.-K. Huysmans
Per Lpensiero , Pistillo apre il suo ritratto critico con le parole del polemista gentiluomo Jules Barbey d'Aurevilly il quale, ritraendo Joris-Karl Huysmans, osservava come dopo Les fleurs du mal non restasse che una delle due opzioni: il suicidio, o la fede e che (avendo lui stesso scelto la seconda, dopo una vita di sfrenato dandysmo) non gli fosse chiaro quale delle due avesse invece scelto Huysmans. In un'epoca di frequente e non sempre tormentata dissipazione, le pagi
Costanza Ciminelli
30 gen


Carlo Tortarolo, per Satisfiction, su J.-K. Huysmans
Se il suo nome campeggia nel titolo, eroina protagonista di un'esistenza durissima, pare doveroso aprire la riflessione sul romanzo che ne racconta la storia con un suo breve ritratto: “Marthe era arrivata alla fase in cui i sensi non vivono ormai che di scosse. L’amore impaurito, l’amore che si nutre unicamente di brutalità e di ingiurie, il sistema nervoso teso all’eccesso e che si rilassa soltanto sotto il peso del dolore fisico, le gioie del fango, l’odio intenerito per i
Costanza Ciminelli
30 gen


Manlio Triggiani, per Barbadillo, su Auguste de Villiers de l'Isle-Adam
Pare utile offrire, anzitutto, una breve introduzione su un autore francese di grande fascino, ma purtroppo misconosciuto in Italia: Auguste de Villiers de l’Isle-Adam. Scrittore visionario, drammaturgo e poeta decadente vissuto tra il 1838-1889, è tra i più importanti esponenti della letteratura francese del secondo Ottocento. Malgrado l’indole riservata, fu ammirato sodale dei maggiori intellettuali dell’epoca, da Baudelaire a Huysmans, Wagner e Mallarmé. Tra i suoi lavori
Costanza Ciminelli
25 gen


Gabriele Ottaviani, per Convenzionali, su J.-K. Huysmans
Se l'essenza della modernità è nella negazione e nella penuria di ciò che parrebbe essenziale alla vita, è chiaro, ci spiega Ottaviani, come Marthe, storia di una prostituta sia così attuale: "Non c’è redenzione, non c’è salvezza, non c’è perdono, non c’è liberazione, non c’è assoluzione, non c’è speranza, riscatto, promessa, merito, moralismo". Che cosa resta, dunque? Anzitutto, un romanzo " travolgente e leggibilissimo". Perché l'autore che " ha insegnato al mondo come and
Costanza Ciminelli
25 gen


Lorenzo Mazzoni, per il Fatto Quotidiano, su Siang Lu
Mentre ci interroghiamo quotidianamente sulla crisi conclamata dell'Occidente, un libro ci racconta il collasso dell'Oriente, a partire dalla cultura che ne intride il sistema produttivo. Siang Lu ci ricorda, infatti, che le città che abitiamo sono il riflesso dei nostri mostri interiori. Grazie all'ottima traduzione di Eva Allione, il romanzo distopico Le città impossibili è un meccanismo narrativo sofisticato, capace di restituire una modernità smarrita, falsa, sanguinaria
Costanza Ciminelli
22 gen


La Wonderparade di Wonderland, su Éric Chevillard
Al secondo posto della Wonderparade! Un romanzo che smonta il sacro con l'arma più pericolosa, l'intelligenza ironica. Una riscrittura irriverente dei grandi miti e una riflessione su come la fede diventi linguaggio, e il linguaggio trappola. Tra paradossi, teologia capovolta e humour feroce, il racconto procede come una lunga, lucidissima provocazione. Santo Cielo , di Éric Chevillard , pubblicato da Prehistorica Editore. Segnalazione all'interno della puntata di Wonderland
Costanza Ciminelli
20 gen


La fille Marthe di J.-K. Huysmans nella Top Ten di Robinson
Una classifica è una classifica è una classifica. Mica ce ne vantiamo. Il podio, però, capirete bene, un po' di soddisfazione la dà, e compiacersene è cosa buona e giusta (direbbe Huysmans post conversione) semplicemente perché Marthe, storia di una prostituta è il romanzo avvincente di una penna magistrale. P ubblicato in Italia da Prehistorica Editore , con traduzione, curatela e postfazione di Filippo D'Angelo . Classifica (scansione): https://www.prehistoricaeditore.it/d
Costanza Ciminelli
11 gen


Marco Testi, per La Civiltà Cattolica, su August Strindberg
Per tutti i lettori, non solo quanti non conoscessero l'esperienza letteraria del genio svedese, è preziosa la genealogia offerta da Testi: "Q uando August Strindberg iniziò a lavorare a quelli che diverranno i Libri blu , era il 1907; la sua fama non era legata solo a La camera rossa o a L’arringa di un pazzo , ma alla sua apparentemente instabile volontà di praticare strade diverse da quelle del positivismo, del materialismo e del naturalismo ottocenteschi. Quell’«oltre» s
Costanza Ciminelli
11 gen
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