top of page

NOVITÀ, INCONTRI, RASSEGNE


Michele Gravino, per “il venerdì di Repubblica”, su Franz Bartelt
In poche parole «Colpi di scena e risate surreali da un maestro francese del black humour.» Link alla pagina della recensione integrale (scansione): https://www.prehistoricaeditore.it/download.php?id=VTJGc2RHVmtYMS9PV2FmTkx1cEVvOHRFUTdpUjhzQ2xmbm1ORW9mN3J6WT0= Maggiori informazioni: https://www.prehistoricaeditore.it/libro/9788831234467
Costanza Ciminelli
4 set


Giacomo Giossi, per IL MANIFESTO, su Franz Bartelt
Analisi amara, ma sottile e vigilissima, quella di Giossi su Il femore di Rimbaud pubblicato da Prehistorica Editore (traduzione di Alice Laverda e Lamberto Santuccio). L'articolo non entra solo nel merito del romanzo e della poetica dell'autore, ma anche sul senso della letteratura di per sé, in un'epoca che sembra aver bypassato lo stesso concetto di presente sguazzando in un'eterna quanto misera attualità. «Quello che resta della letteratura, sembra così avvertire l’autore
Costanza Ciminelli
3 set


Ernesto D'Angelo, per BUSCADERO, su Marco Ferreri e Rafael Azcona
Nel 1973, un regista – tra più visionari e grotteschi del cinema italiano – e uno sceneggiatore danno la loro convincentissima, divertente e inquietante versione del materialismo della borghesia. «Libro (e film) che è metafora, per nulla nascosta, della consunzione e decomposizione di ogni certezza o valore da quel mondo ostentati come certi in quanto «acquisiti». Recensione integrale Maggiori informazioni: https://www.cuepress.com/prodotto/marco-ferreri-rafael-azcona-la-gran
Costanza Ciminelli
2 set


Katia Ippaso dialoga con Giorgio Vasta su "La Diga", per PANTAGRUEL
Nell'ambito del macrotema "Mondi sommersi" al centro del ciclo del magazine estivo "Pantagruel" di RAI RADIO 3, la puntata del 30 agosto è dedicata alle dighe. Tra esse spicca quella raccontata nel romanzo La Diga. La giornalista e conduttrice Katia Ippaso e lo scrittore Giorgio Vasta ne parlano in un sentito dialogo con profondità accurata, vivida, coinvolgente. La narrazione ipnotica e straniante delle autrici francesi De Kerangal e Sorman ricorda qualcosa di non poco cont
Costanza Ciminelli
30 ago


Marco Ostoni, per “la Lettura”, su “Il femore di Rimbaud”
Nel girotondo delle truffe anticapitaliste, il sarcasmo iperbolico e lo humour nero di Franz Bartelt Link alla pagina della recensione integrale (scansione): https://www.prehistoricaeditore.it/download.php?id=VTJGc2RHVmtYMThaN3dMaGJGMm96NU5sNFZCamYwL2RwZlU2VWY3YW5yTT0= Maggiori informazioni: https://www.prehistoricaeditore.it/libro/9788831234467
Costanza Ciminelli
30 ago


Michela Marzano, per “Robinson”, su “Il femore di Rimbaud”
La filosofa e scrittrice Marzano sottolinea come il protagonista del romanzo di Bartelt faccia della vita un’‘arte della bugia’. «Nessuno vive soltanto di fatti. Viviamo anche delle storie che raccontiamo agli altri e, soprattutto di quelle che raccontimao a noi stessi. Alcune ci imprigionano, altre ci salvano.» Link alla pagina della recensione integrale (scansione): https://www.prehistoricaeditore.it/download.php?id=VTJGc2RHVmtYMS9NaFZXcjlhQTlDTmpTOFpPNTllNWZ6Q2tDdkpwOWF0UT
Costanza Ciminelli
23 ago


Fulvio Fulvi, per Avvenire, su "Fellini, la scrittura, gli scrittori"
Quante suggestioni letterarie animarono e plasmarono la curiosità di Federico Fellini! È ciò che evidenzia il recensore in questo articolo incisivo per le pagine culturali del quotidiano. Recensione integrale: Maggiori informazioni: https://www.cuepress.com/prodotto/autori-vari-fellini-la-scrittura-gli-scrittori/
Costanza Ciminelli
20 ago


Domenico Gallo, per Carmilla, su "Cinema e fantascienza"
Domenico – Nico – Gallo è tra i più qualificati studiosi e osservatori di fantascienza italiani oltre che autore a sua volta. Pur non staccandosi mai dal testo di Fofi e Flores, mostra, nel suo pezzo, un amplissimo respiro offrendo anche un'inappuntabile quanto gustosa riflessione sulla Science Fiction come genere letterario e cinematografico, sui due linguaggi e sul rapporto tra fantascienza e politica. L'esito è quello dello spaccato di un'epoca – quei primi Settanta in cu
Costanza Ciminelli
17 ago


Andrea Bajani, per "il venerdì di Repubblica", su "La Diga"
Tra i maggiori talenti letterari italiani, autore pluritradotto di caratura internazionale (tra i riconoscimenti più recenti, il Premio Strega e il Premio Strega Giovani dell'edizione 2025), Bajani evidenzia come il romanzo del duo Maylis De Kerangal-Joy Sorman, pubblicato da Prehistorica Editore, affronti l'eterna lotta «tra la volontà di potenza dell'uomo e la mai dichiarata condiscendenza del pianeta». Link alla pagina della recensione integrale (scansione): https://www.pr
Costanza Ciminelli
14 ago


Cinzia Bigliosi, per il quotidiano LIBERO, su "La Diga"
La francesista Bigliosi si sofferma sull'efficacia del registro fantastico utilizzato da Maylis De Kerangal e Joy Sorman per raccontare come la costruzione della diga idroelettrica di Seyvoz (ispirata a quella realmente essistita del Chevril in alta Savoia) porti alla distruzione del piccolo villaggio che proprio lì sorgeva. Link alla pagina della recensione integrale (scansione): https://www.prehistoricaeditore.it/download.php?id=VTJGc2RHVmtYMStNL2F5WVUrb0IvZlY4L1NJdlIzZURQR
Costanza Ciminelli
12 ago


Alessandro Zaccuri, per AVVENIRE, su "Gli uccelli" di Frank Baker
Prima di arrivare sul grande schermo, la minaccia aviaria arrivò dalla letteratura, con il romanzo di Baker riemerge una genealogia sorprendente tra coincidenz e influenze misteriose, mentre si attende la serie Tv appena annunciata Recensione integrale qui: https://www.avvenire.it/agora/cultura/lincubo-degli-uccelli-inizio-ben-prima-di-hitchcock_111720 Cliquot 2026, Prefazione di Riccardo Nuziale, traduzione di Lucrezia Pei e Federico Cenci. Maggiori informazioni: https://ww
Costanza Ciminelli
6 ago


Gianfranco Callieri, per BUSCADERO su "La pelle e l'anima. Intorno alla Nouvelle Vague"
A quarantadue anni dalla prima pubblicazione, torna la raccolta di saggi curati dalla filosofa e studiosa di cinema Giovanna Grignaffini (1949-2024). Un invito a tornare a riflettere su una stagione epica del cinema francese. Cinefilo rigoroso e appassionato a sua volta, Callieri sottolinea la dote speciale che mantengono gli interventi di Astruc, Bazin, Rohmer, Rivette, Truffaut nel riuscire a estrinsecarsi come «unica, grande e avvincente testimonianza» attorno a un cinema
Costanza Ciminelli
1 ago


Angela Parolin, per MANGIALIBRI, su "La Diga" di Maylis De Kerangal e Joy Sorman
Interessante la riflessione con la quale Parolin apre questo testo critico sul significato e sul valore della diga come "tentativo di separazione forzata. Ciò che naturalmente nasce per stare vicino, viene confinato dall’uomo in un nuovo spazio". Anche la diga di Seyvoz che dà il titolo a questa cronaca in forma di romanzo "non è diversa dalle altre: da una parte l’acqua, dall’altra il paese e le persone che lo abitano. Ma la natura non tende sempre a riprendersi il suo spazi
Costanza Ciminelli
30 lug


Sabrina Miglio, per CRITICA LETTERARIA, su "La Diga" di Maylis De Kerangal e Joy Sorman
Romanzo teso, carico di inquietudine per un dramma incombente, inimmaginabile, La Diga ripercorre la tragica vicenda della costruzione del lago artificiale di Chevril, nel 1952, che sommerse l'abitato di Tignes, sacrificato all'imperativo dello sviluppo energetico, come ricorda in postfazione il curatore Luca Scarlini. "Il contrappunto, anche temporale, che si crea tra le pagine che danno voce agli abitanti di Seyvoz, limpide, precise e descrittive, quasi tecniche nelle scel
Costanza Ciminelli
28 lug


Giacomo Giossi per Il Tascabile, su Maylis De Kerangal e Joy Sorman
Che cosa accade all'ambiente, alla vita, e che ne è dell'idea di progresso "all’interno di logiche sempre più accelerazioniste e turbocapitaliste"? Se lo domanda Giossi, sollecitato dalla lettura de La Diga, cronaca narrativizzata di una tragedia ambientale. "Solitamente questi temi vengono affrontati e declinati all’interno di discussioni tra manager ed economisti che devono tirare le fila di fronte a una produzione industriale desueta e sempre più difficilmente in grado di
Costanza Ciminelli
17 lug


Tommaso Giagni, per Avvenire, su Maylis De Kerangal e Joy Sorman
"La Diga è una storia di fantasmi che cantano il dolore di vecchie ferite della Storia": così scrive Giagni, scrittore sensibile alla vita delle comunità e alla relazione con l'ambiente, già vincitore del Premio Letterario Internazionale Mondello (sezione Opera Italiana) con il romanzo La fabbrica e i ciliegi. Anche ne La Diga, romanzo avvincente e rigoroso nella ricostruzione storica, dalla scrittura elegante e mai stanca, di cui scrive per le pagine culturali di Avvenire, i
Costanza Ciminelli
16 lug


Liana Messina, per IO DONNA, su "La Diga", Prehistorica Editore
«Maylis De Kerangal scrive un libro a quattro mani con la giornalista televisiva Joy Sorman: lo spunto sono fatti reali (...). Intrecciando presente e passato, muovendosi tra strani disturbi sensoriali e le memorie degli antichi abitanti, si indaga su benefici e perdite della modernità.» Articolo: https://www.iodonna.it/spettacoli/libri/foto-racconto/30-libri-per-lestate-2026-gialli-thriller-storie-dal-mondo-e-ragioni-del-cuore/?img=13 Maggiori informazioni: https://www.prehi
Costanza Ciminelli
11 lug


Federico Pontiggia, per IL FATTO QUOTIDIANO, su "Fellini, la scrittura, gli scrittori"
L'indagine editoriale a cura di Leonetti e Menarini intende rispondere a chi e cosa abbia ispirato letterariamente colui che ancora resta il più visionario tra i registi italiani. L'obiettivo è raggiunto ed è molto gustoso come emerge chiaramente nell'articolo di un critico che si è molto divertito nella lettura. Recensione integrale: Maggiori informazioni: https://www.cuepress.com/prodotto/autori-vari-fellini-la-scrittura-gli-scrittori/
Costanza Ciminelli
11 lug


Isabella Fava, per F, su "La Diga" di Maylis De Kerangal e Joy Sorman
Tomi Motz, un introverso ingegnere parigino, viene mandato a controllare gli impianti della diga di Seyvoz, in una remota zona montana della Savoia. Un luogo ferito che ben presto avvilupperà l'uomo in un turbinio di visioni che lo faranno dubitare di tutto. Link alla pagina (scansione): https://www.prehistoricaeditore.it/download.php?id=VTJGc2RHVmtYMTg3L0puYlE5RkdoT1hpd0FhKzZvMkJJd3pCeENGWnZqND0= Maggiori informazioni: https://www.prehistoricaeditore.it/libro/9788831234481
Costanza Ciminelli
9 lug


Roberto Chiesi, per Robinson, sul nuovo Fellini di CuePress
Libero, folle e aperto a ogni incestuosa relazione tra sogno e coscienza, di Fellini non solo il cinefilo conosce a fondo il genio artistico, poetico e irrazionale. Tuttavia, è oggi con CuePress che il lettore può indagare nuovi aspetti della sua esuberante creatività, attraverso il complesso rapporto del cineasta con la scrittura e gli scrittori, che offre una chiave inedita di comprensione del suo immaginario e del suo straordinario percorso. A cura di Roy Menarini e Marco
Costanza Ciminelli
5 lug


Isabella De Silvestro, per tuttolibri, su Lucie Colliard
Siamo a Douarnenez, Costa Atlantica francese, negli anni Venti del Novecento. Le sardinières si ribellano all'oppressione. Unite, giovani e anziane, vincono. Lucie Colliard (1877-1961) è stata una sindacalista, insegnante, femminista e politica francese. Nel 1924 sostenne lo sciopero di quelle operaie dell'industria locale, nel Finistère di cui poi scrisse. Di quell'esperienza umana e politica, lotta di classe e riscatto femminile, Colliard raccolse lo spirito in una cronaca
Costanza Ciminelli
4 lug


Claudia Della Casa, per LA BALENA BIANCA, su "La Diga"
Quanti mondi reali periscono per fare spazio alle ragioni del progresso? È questo accettabile sempre e comunque? La densa analisi di Della Casa prende subito di petto le implicazioni etiche del romanzo di Maylis De Kerangal e Joy Sorman, pubblicato da Prehistorica Editore Link alla recensione: https://www.labalenabianca.com/2026/06/26/raccontare-la-fine-di-un-mondo-maylis-de-kerangal-joy-sorman-claudia-dellacasa/ Maggiori informazioni: https://www.prehistoricaeditore.it/libr
Costanza Ciminelli
26 giu


Katia Ippaso, per Il Messaggero, intervista Theodoros Terzopoulos sul suo teatro (Il ritorno di Dionysos, ed. CuePress)
Grande maestro della scena teatrale contemporanea, Theodoros Terzopoulos è il fondatore di Attis Theatre, nel quale il grande teatro classico e lo spirito moderno dialogano in un confronto serrato, di urgente attualità. Tra i suoi lavori più recenti, la rilettura delle Baccanti di Euripide che, con un cast tutto italiano, apre il Festival Teatro Ostia Antica. Con l'occasione, il drammaturgo, regista e scenografo racconta al Messaggero la visione che ha guidato l'ultima varian
Costanza Ciminelli
25 giu


Beatrice Magni, per Doppiozero, su Lucie Colliard
Douarnenes, 1924. Il canto delle sardinières. Una pagina magnifica, molto sentita, privata e insieme di grande respiro civile e rigorosa, tecnica, è dedicata da Beatrice Magni a un testo piccolo e potente pubblicato la prima volta un secolo fa, come resoconto di una pagina fondamentale della storia francese, e dovremmo dire universale, poiché legata al riscatto, alla dignità, alla ribellione allo sfruttamento. "Mi piacciono molto le fotografie, perché non sono quasi mai un se
Costanza Ciminelli
16 giu


Viola Papetti, per Alias, su Giorgio Manganelli
Le traduzioni da Yeats, la riscrittura di Othello, i testi per la radio, i dialoghi filosofici, le interviste impossibili... Tutto il teatro di Giorgio Manganelli, "librone" Cue Press a cura di Luca Scarlini. Interessi, al di là della mole e del rigore di un lavoro imponente, il valore sorgivo della parola che, per un cultore del verbo come Manganelli, assume nel teatro il ruolo di cardine: sempre "sorprendente, ricca di senso, esotica". Recensione integrale: Maggiori informa
Costanza Ciminelli
15 giu


Michela Marzano, per Robinson, su Maylis De Kerangal e Joy Sorman
C'era una volta il villaggio sommerso. Non è una fiaba, è la vicenda ancora viva nella memoria dei luoghi che "continuano a esistere anche quando vengono cancellati dalle carte geografiche". Nel romanzo scritto da Maylis De Kerangal e Joy Sorman, "l'ispezione di una diga riporta alla luce la memoria di un luogo scomparso sotto le acque. Il presente e il passato si intrecciano, dando vita a una riflessione che va oltre la vicenda di una valle sacrificata allo sviluppo". Link a
Costanza Ciminelli
14 giu


Francesca Maffioli intervista Anne Guglielmetti per il Manifesto
Pubblicato da Edizioni intransito con la traduzione di Luca Sanfilippo, Due donne e un giardino di Anne Guglielmetti, scrittrice e traduttrice, racconta la storia della stravagante Mariette, donna di servizio trasferitasi tutta sola dalla rutilante Parigi in un villaggio sperduto nel centro della Francia profonda. L'autrice ha cesellato una storia delicata di silenzi e di amicizia tra generazioni e classi sociali diverse già apprezzata in Francia da migliaia di lettori. In qu
Costanza Ciminelli
13 giu


Fulvio Fulvi, per Avvenire, su Giorgio Manganelli
Dell'eclettica identità artistica di Giorgio Manganelli, ancora poco conosciuto il profilo di drammaturgo, che l'imponente lavoro curato da Luca Scarlini per Cue Press consente di riscoprire, attraverso la più completa raccolta mai pubblicata delle sue scritture sceniche che includono dialoghi filosofici e diverse riscritture di classici shakespeariani. Recensione integrale: Maggiori informazioni: https://www.cuepress.com/prodotto/giorgio-manganelli-tutto-il-teatro/
Costanza Ciminelli
7 giu


Renaud Pasquier, per La Croix, ripreso da Internazionale, su Maylis De Kerangal e Joy Sorman
Lo scenario lacustre di un'immensa diga alpina evocherebbe pace bucolica o, sul versante del cantiere, un'immagine di operosità ed efficienza. Non una catastrofe, non una tragedia. Ciò che accadde nella (vera) cittadina di Chevril, in Savoia, e ciò che accade nella località (letteraria) di Seyvoz. Una storia drammatica raccontata a quattro mani in "un'opera dal fascino enigmatico", pubblicata da Prehistorica con la traduzione di Elena Vozzi e Nicolò Petruzzella. Link alla pag
Costanza Ciminelli
6 giu


A Hollywood Party, Marcello Flores parla con Alberto Anile di Cinema e fantascienza, di cui è coautore con Goffredo Fofi
La fantascienza ha sempre offerto, fin dai suoi esordi, materiale cinematografico e bacino di storie fantastiche, dal quale numerosi capolavori hanno tratto origine narrativa, stilistica e artistica. Questo libro, pubblicato cinquant’anni fa e ora riproposto da Cue Press, fa il punto sui rapporti che il cinema di fantascienza ha intrattenuto con la science-fiction, individuando i caratteri salienti, comuni e diversi, che lo hanno reso un prodotto di consumo di massa. A partir
Costanza Ciminelli
3 giu


Sandro Bonvissuto, per Tuttolibri, su Stefan Zweig
Possibile non amare immensamente Zweig? La schiera degli estimatori è enorme, e include anche il critico letterario de La Stampa Bonvissuto il quale, ci spiega, ha scoperto questa "perla pubblicata da Edizioni in Transito, interessantissima casa editrice milanese che gira sul circuito indipendente" in modo del tutto inaspettato. "Pubblicate nel 1920, scritte forse prima, queste poche pagine affrontano un problema di grande modernità, qualcosa di mondiale, però colto in una su
Costanza Ciminelli
2 giu


Gianfranco Callieri, per Buscadero, su Frank Baker
Partiamo da una ricostruzione storica accurata, per approdare alla sostanza del libro (e del film): "Nel 1961, quasi due anni prima di fare ingresso sul set di Gli uccelli (The Birds, 1963), ossia la pellicola che avrebbe poi rappresentato il punto d’arrivo di tutte le sue ricerche formali, Alfred Hitchcock incaricò lo scrittore Evan Hunter (al secolo Salvatore Albert Lombino, ma i più lo conosceranno con lo pseudonimo di Ed McBain, col quale firmava i romanzi del ciclo sull’
Costanza Ciminelli
1 giu


Alfredo Imbellone, per Rocca, su Joris-Karl Huysmans
Una figlia di Parigi. E di un'epoca. Marthe, storia di una prostituta. "ll sipario si apre su un retroscena gelido. Mentre le correnti d’aria ghiacciano le quinte del teatro Bobino, il vecchio teatrante Ginginet istruisce una giovane cantante sui segreti del mestiere: bisogna saper dare «la giusta mollezza al colpo d’anca per pepare il bum della grancassa». Poi Marthe entra in scena, e il trambusto in sala cessa di colpo. È deliziosa nel suo corsetto rosa trapuntato di false
Costanza Ciminelli
1 giu


Vanni Santoni, per La Lettura, su Maylis De Kerangal e Joy Sorman
Seyvoz come Chevril: una vicenda realmente avvenuta in Savoia nei primi anni Cinquanta del Novecento, legata alla creazione di un bacino idrico artificiale. Vicenda complessa per le implicazioni sociali, ambientali, umane e narrativizzata (e attualizzata) a quattro mani da Joy Sorman e Maylis De Kerangal, quest'ultima già nota al pubblico italiano per aver pubblicato con Feltrinelli ben otto titoli. Paesaggio, sfruttamento, industrializzazione, abuso, politica al centro di un
Costanza Ciminelli
1 giu


Giulia Pugliese, per Sentieri Selvaggi, su Giovanna Grignaffini
La pelle e l’anima della Nouvelle Vague Il saggio di Giovanna Grignaffini viene ripubblicato per riflettere sulla grande stagione del cinema francese, in dialogo con i testi di Astruc, Bazin, Rohmer, Rivette, Truffaut. Edito da Cuepress. "Il libro di Giovanna Grignaffini, uscito nella prima edizione nel 1984 e oggi edito da Cuepress, parte dagli scritti di André Bazin che furono la base teorica dell’avanguardia francese per creare un continuum tra il periodo della critica dei
Costanza Ciminelli
1 giu


Fabio Malagnini, per Pulp, su Cinema e fantascienza
"Dopo il cinema del fronte popolare e quello dei divi di Hollywood, CUE prosegue la ristampa dei saggi cinematografici di Goffredo Fofi con questo quaderno dedicato al cinema di fantascienza che il critico pubblicò per A.I.A.C.E (Associazione Italiana Amici Cinema d’Essai) nel 1975. Il testo è diviso in tre parti, un breve prologo sui rapporti tra letteratura e cinema fantascientifici, scritto a quattro mani con lo storico Marcello Flores; una raccolta di “definizioni”, cioè
Costanza Ciminelli
30 mag


Sabina Minardi, per L'Espresso, su Maylis De Kerangal e Joy Sorman
Il villaggio di Chevril inghiottito, annientato, un'intera comunità spazzata via dalla gestione criminale di una "grande opera" delirante. Impossibile non ripensare alla tragedia del Vajont. Questo libro a quattro mani ripercorre la tragedia della cittadina francese, con un docufiction di grande intensità drammatica, "narrato con il registro del fantastico". Pubblicato da Prehistorica con la traduzione di Elena Vozzi e Nicolò Petruzzella. Segnalazione in pagina, qui: Maggiori
Costanza Ciminelli
29 mag


Federico Pontiggia, per Il Fatto Quotidiano, su Giovanna Grignaffini
La pelle e l’anima. Intorno alla Nouvelle Vague è un colto e accurato saggio sul cinema, in particolare sull'epoca d'oro della rinascita francese in aperta polemica con la confezione cinematografica di stampo americano. Con scritti di alcuni dei grandi protagonisti, quali Godard, Truffaut, Rohmer, Bazin e Chabrol, propone idee, visioni, analisi e accuse su una fase indimenticata della storia del cinema. Giovanna Grignaffini per Cuepress. Recensione integrale: Maggiori informa
Costanza Ciminelli
28 mag


Stefano Cazzato, per Conquiste del Lavoro, su "Le Sardiniere" di Lucie Colliard
L'autrice, allora sindacalista, racconta nel suo pamphlet come una storia di sottomissione si trasformi in una storia di liberazione. A questo portò la "resistenza" – per riprendere il titolo dell'articolo – delle operaie delle numerose industrie del pesce presenti nella cittadina portuale di Douarnenez, in Bretagna, impegnate in un lungo sciopero per affermare i propri diritti. Recensione integrale: Maggiori informazioni sul testo: https://www.edizionintransito.it/le-sardini
Costanza Ciminelli
26 mag


Stefano Tevini intervista per Flatlandia Riccardo Nuziale, prefatore del libro di Frank Baker
Sul ritmo incalzante di Atlas, dei Battles, si apre la nuova puntata di Flatlandia, il programma di Radio Onda d'Urto dedicato a libri e letture. In questo nuovo lunedì di maggio, l'attenzione verte su Gli uccelli del britannico Frank Baker, suo secondo romanzo, riscoperto e pubblicato in Italia da Cliquot, un libro con una storia editoriale molto particolare perché, osserva il curatore Riccardo Nuziale "va a intaccare il sacro vincolo che sembrava inscalfibile tra il raccont
Costanza Ciminelli
18 mag
bottom of page