Viola Papetti, per Alias, su Giorgio Manganelli
- Costanza Ciminelli
- 15 giu
- Tempo di lettura: 1 min
Le traduzioni da Yeats, la riscrittura di Othello, i testi per la radio, i dialoghi
filosofici, le interviste impossibili...
Tutto il teatro di Giorgio Manganelli, "librone" Cue Press a cura di Luca Scarlini.
Interessi, al di là della mole e del rigore di un lavoro imponente, il valore sorgivo della parola che, per un cultore del verbo come Manganelli, assume nel teatro il ruolo di cardine: sempre "sorprendente, ricca di senso, esotica".
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