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Vanni Santoni, per La Lettura, su Maylis De Kerangal e Joy Sorman

  • Immagine del redattore: Costanza Ciminelli
    Costanza Ciminelli
  • 1 giu
  • Tempo di lettura: 1 min

Seyvoz come Chevril: una vicenda realmente avvenuta in Savoia nei primi anni Cinquanta del Novecento, legata alla creazione di un bacino idrico artificiale. Vicenda complessa per le implicazioni sociali, ambientali, umane e narrativizzata (e attualizzata) a quattro mani da Joy Sorman e Maylis De Kerangal, quest'ultima già nota al pubblico italiano per aver pubblicato con Feltrinelli ben otto titoli.


Paesaggio, sfruttamento, industrializzazione, abuso, politica al centro di un racconto serrato che ricostruisce la storia di una costruzione e la parallela distruzione di una comunità.


Pubblicato da Prehistorica con la traduzione di Elena Vozzi e Nicolò Petruzzella.


Link alla pagina (purtroppo parziale, a breve una scansione accurata):


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