Laura Pugno, per tuttolibri, su J.-K. Huysmans
- Costanza Ciminelli
- 31 gen
- Tempo di lettura: 1 min
Aggiornamento: 26 feb
In apertura di una memorabile pagina critica, Pugno ricorda l'eredità ramificata e feconda di Joris-Karl Huysmans, già esponente del naturalismo francese, ma noto al grande pubblico per il titolo più iconico della letteratura decadente, À rebours.
Con Marthe, storia di una prostituta, esordio dell'autore di origine fiamminga, pubblicato con alterne vicende negli anni Settanta dell'Ottocento, il lettore incontra una sintesi magistrale di sensismo, naturalismo, positivismo, estetismo e scavo (pre)-psicanalitico.
La vicenda, drammatica, torbida e scandalosa (per l'epoca), è resa con un'inquietudine immaginativa di gusto già decadente.
Un romanzo (in parte autobiografico) di grande intensità e caratura letteraria.
Pubblicato in Italia da Prehistorica Editore, con traduzione, curatela e postfazione di Filippo D'Angelo.
Recensione (scansione):
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