Antonio Gnoli, per Robinson, su Giorgio Manganelli
- Costanza Ciminelli
- 26 apr
- Tempo di lettura: 1 min
Aggiornamento: 7 mag
Un'infanzia lontana da papà Giorgio, scrittore visionario e tellurico (come tutti i visionari autentici). Era capace di cogliere - e di scrivere - ogni registro dell'umano.
Qui la figlia dell'autore della Hilarotragoedia si rivela e si confessa: "Ho gioito per le soprese che la vita mi ha donato".
Estro menzognero, erudizione imprendibile, personalità idiosincratica, labirintica e traboccante (nelle parole amorevoli e schiette della figlia Lietta Manganelli).
Questi alcuni tratti del profilo refrattario a ogni etichetta di Giorgio Manganelli, autore eclettico, geniale, oggi riscoperto e ripubblicato da Cue Press, in una magnifica edizione integrale a cura di Luca Scarlini.
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