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Lidia Gualdoni, per Mangialibri, per Lydie Salvayre

  • Immagine del redattore: Costanza Ciminelli
    Costanza Ciminelli
  • 14 feb
  • Tempo di lettura: 1 min

Lette, ammirate, amate e ora omaggiate di un tributo sentito: sono Emily Brontë, Colette, Virginia Woolf, Djuna Barnes, Marina Cvetaeva, Ingeborg Bachmann e Sylvia Plath le Sette donne eccezionali che hanno offerto una lettura del mondo autorevole, disallineata e profonda, alle quali Lydie Salvayre, apprezzata autrice francese tradotta in tutto il mondo, dedica questo testo per Prehistorica, la casa editrice italiana specializzata nella letteratura d'Oltralpe più importante.


Sette pazze? Senz'altro no, ma di certo determinate a realizzare la propria volontà di scrivere contro ogni costrizione sociale, biasimo e preconcetto. Per ciascuna di loro, scrivere non è stata una semplice passione, ma una ragione di vita.


Con la traduzione di Lorenza Di Lella e Francesca Scala.


Recensione integrale:


 
 
 

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