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Leonardo Lodato, per La Sicilia, su J.-K. Huysmans

Immagine del redattore: Costanza Ciminelli
Costanza Ciminelli
31 gen
Tempo di lettura: 1 min

Aggiornamento: 27 feb


Memorie adolescenziali e miti degli anni Settanta, dai Doors ai Led Zeppelin a Kerouac, passando per Huysmans, con il suo programmatico À rebours: come non ritrovare lo spirito di quel tempo in questo nuovo (o, meglio, ritrovato) capolavoro dell'autore francese controcorrente per antonomasia?

Pubblicato da Prehistorica Editore (con la "mirabile" traduzione e curatela di Filippo D'Angelo), Marthe, storia di una prostituta, ritrae la Parigi spietata di fine secolo, un affresco di vivida crudeltà e miseria. Intenso, crudo, drammatico, eccentrico, un romanzo maturo che, tra Baudelaire e Toulouse-Lautrec, conferma Parigi capitale assoluta del diciannovesimo secolo.

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