Isabella De Silvestro, per tuttolibri, su Lucie Colliard
Siamo a Douarnenez, Costa Atlantica francese, negli anni Venti del Novecento. Le sardinières si ribellano all'oppressione. Unite, giovani e anziane, vincono.
Lucie Colliard (1877-1961) è stata una sindacalista, insegnante, femminista e politica francese. Nel 1924 sostenne lo sciopero di quelle operaie dell'industria locale, nel Finistère di cui poi scrisse.
Di quell'esperienza umana e politica, lotta di classe e riscatto femminile, Colliard raccolse lo spirito in una cronaca pubblicata a Parigi, poche settimane dopo il rientro in fabbrica delle sardiniere: Une belle Grève de Femmes: Douarnenez.
Nel 1926 sarebbe entrata in aperta opposizione con il Partito Comunista francese, per esserne espulsa nel 1928: i compagni sostenevano la rivoluzione e i lavoratori, più che le compagne lavoratrici.
Oggi, con Le sardiniere. Un grande sciopero di donne, Edizioni In transito ripropone la forza di quel testo e di quel movimento, che raccontano una fase cruciale di un percorso lungo, doloroso e necessario, che a oltre un secolo di distanza è ancora lontano dal potersi dire concluso.
Il volume ospita le tavole artistiche di Frans Masereel (1889-1972), tratte dai suoi lavori grafici e xilografici.
Recensione integrale:
Maggiori informazioni sul testo e sull'autrice:



Commenti