Francesco Musolino, per Libero, su Emmanuel Venet
- Costanza Ciminelli
- 24 apr
- Tempo di lettura: 1 min
In una cittadina immaginaria che ricorda la piccola comunità de Il Rosso e il nero di Stendhal, la cattedrale prende fuoco e crolla: è il 15 aprile del 2010, esattamente nove anni prima dell’incendio di Notre-Dame de Paris, come se questa data fosse maledetta. Ma si tratta di una tragica fatalità o di un atto deliberato?
Con sottile ironia, malizia e humour nero, lo scrittore e psichiatra francese Emmanuel Venet offre l’esplorazione di una società di provincia come tante, dove tutti credono di conoscere tutti, in cui ognuno ha un lato turpe da nascondere, un solido movente, nessun alibi…
Un romanzo intenso e acuto sui meccanismi del desiderio e le contraddizioni della modernità.
Sacro Fuoco è pubblicato da Prehistorica Editore, con la traduzione di Alice Laverda, Postfazione a cura di Luca Bevilacqua.
Recensione integrale:
Maggiori informazioni sul testo e sull'autore:




Commenti