Le #Leggendefriulane di Carlo H. De' Medici (1924), edito @CliquotEdizioni, con la prefazione di @AntonellaGallarotti, seguono lo stile che i suoi lettori hanno imparato ad amare già in Gomòria (1921; 2018) e ne I topi del cimitero (1924; 2019): cupo, macabro e insieme raffinato e coinvolgente. Come le #illustrazioni che ne accompagnano le pagine, opera dello stesso autore, nascosto sotto lo pseudonimo anagrammatico di Cleo Miradic.
Autore misterioso nato a Parigi nel 1877, ma trasferitosi tredicenne a Gradisca d’Isonzo con la famiglia, De' Medici fu scrittore, illustratore, giornalista, studioso di scienze occulte, esoteriche e alchemiche, e “per tutta la vita inseguì il sogno di un’evoluzione interiore che potesse portare al disvelamento di verità supreme”.
La sua data di morte resta ancora un enigma.
Nelle sue Leggende friulane l’autore non racconta solo sei storie, ma crea un mondo, un Medioevo fantastico e ucronico reso ancora più coinvolgente dall'apparato iconografico.
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